domenica 20 novembre 2016

Quenelle di zucchine speziate.

Ne sono certo, vi stupiranno, sono delicate e gustose.
Non ho pesato nulla, ma scrivo come ho fatto.
Ingredienti:
Pangrattato con due pecorini, un bicchiere di plastica.
Farina, mezzo bicchiere di plastica.
1 Zucchina grattugiata
1 Cipollotto fresco
Un ciuffo di prezzemolo spezzettato.
1 uovo.
mezzo cucchiaino di curcuma, di cumino e di coriandolo.
due pizzichi di paprika affumicata.
Zenzero, due rondelle tritate.
4 semi di cardamomo.
1 uovo.
2 cucchiai di latte.
olio exv di oliva per friggere.
Sale e pepe qb.
Dopo aver grattugiato le zucchine e asciugate versate tutti gli ingredienti in un recipiente e impastate

fino ad ottenere un composto omogeneo e colloso.
Riscaladate un cm di olio exv di oliva in una padella anti aderente, quindi formate le quenelle e non appena l'olio sarà a temperatura versateli.
Friggete due minuti per lato, toglieteli e poggiateli su carta assorbente.
Serviteli calde, saranno saporite e croccanti.

domenica 2 ottobre 2016

Quenelle di melanzane ai formaggi.

Quenelle di melanzane, facili veloci e soprattutto gustosi.
Per circa 12 quenelle servomo:
1 melanzana nera durona di Palermo da circa 500 gr.
50 gr di pecorino romano.
50 gr di pepato semistagionato.
30 gr di parmigiano.
1 uovo grande.
Pangrattato circa 100 gr.
Un ciuffo di prezzemolo.
Olio exv di oliva, sale e pepe qb.
Uso la durona nera di Palermo perchè in frittura assorbe pochissimo olio. Quindi si lava bene la melanzana e si fa scaldare in acqua fin quando uno stecchino non  passa da un lato all'altro.
A questo punto si fa raffreddare.
Non appena la melanzana sarà fredda in una boule versiamo la melanzana e tutti gli altri ingredienti, se si vuole un gusto più deciso di formaggi si aumentano di qualche grammo le dosi.
Si amalgama tutto per bene con le mani e si aggiunge l'uovo. Si continua fin quando non si ha una consistenza omogenea, in caso si aggiunge altro pangrattato.
Amalgamato il tutto con l'aiuto di due cucchiai formiamo le quenelle.
Versiamoli in una padella antiaderente dove abbiamo riscaldato un fondo di olio exv di oliva.
Giriamole spesso per una cottura omogenea.
Finite di friggerle facciamo assorbire l'olio con della carta assorbente. 
Semplici facili e gustosissime.
Alla prossima ricetta.

martedì 27 settembre 2016

Il coniglio della nonna. (Ricetta tramandata)

Molto difficile per me è mettere le quantità precise perchè davvero molte ricette le faccio ad occhio, sarà perchè ci ho preso la mano o semplicemente perchè le ho imparate così. Comunque cercherò di essere più preciso possibile.
Procuratevi un coniglio dal vostro macellaio di fiducia, il mio è di un contadino che li alleva per se. Fatevelo pulire e tagliare a pezzi regolari, quindi a casa, pulitelo perfettamente e se lo lavate asciugate bene i residui di acqua.
Per una pentola come quella che vedete in foto serve mezzo coniglio da circa 1 Kg
1 cipolla e 1/2  rossa affettata
Mezzo e più bicchiere di olio exv di oliva.
Pelati privi di buccia e di semi, circa un vasetto, 350 gr (io ho usato i miei)
Patate 500 gr possibilmente piccole.
2 foglie di alloro e 2 di salvia
1 rametto di rosmarino.
200 gr circa di piselli.
Sale e pepe qb.


Pulito il coniglio mettetelo nella pentola compreso cuore, fegato e polmoni e fatelo asciugare bene oltre a rosolarlo, quindi aggiungete la cipolla a fette o se preferite tritata e fatela leggermente appassire (se volete a questo punto potete sfumare con un pò di vino bianco). Appassita la cipolla aggiungete i pelati, l'olio e le erbe tranne il rosmarino. Salate e pepate. Fate cuocere a fiamma moderata per circa mezz'ora senza coperchio, non rivoltate il coniglio nella pentola, ma smuovetela solo prendendola dai manici. Passata la mezz'ora aggiungete le patate e il rosmarino, ma senza spostare la carne, mettete le patate inserendole tra i vari pezzi di coniglio. Aggiustate di sale se è necessario. Cuocete fin quando vi sembra pronto, noterete la cottura incidendo un pò di carne con la punta di un coltello. Quindi mettete i piselli e smuovete il tutto dai manici facendoli entrare nel sughetto.
Dopo cinque minuti mettete della carta di alluminio nei manici e avendo preriscaldato il forno a 180°C mettete la pentola terminando la cottura per ancora 25 min circa, comunque regolatevi sempre fin ad ottenere un bel sughetto denso e una gratinatura come in foto..
A questo punto dovreste ottenere un risultato come il mio.
Potete condire la pasta con il sughetto ottenuto.
Alla prossima ricetta.
Buon coniglio a tutti.

mercoledì 15 giugno 2016

Gobbetti di struncatura fusion Calabro-indiano, con gambi e foglie di zucchina.

La struncatura, è una pasta tipica della piana di Gioia Tauro, introvabile altrove, prodotta in origine con scarti di molitura, ma capace di assorbire per la sua grana "ruvida" tantissimo condimento e sapore. Un tempo era il cibo dei poveri, oggi è una prelibatezza per intenditori, i gobbetti non sono altro che piccoli pezzi di struncatura e per questo si sposano bene con tantissimi ingredienti, quali legumi, verdure e qualche tipo di pesce. In questa ricetta li ho usati con i gambi e le foglie delle pianta della zucchina, una vera prelibatezza.
Per i gobbetti potete visitare il sito qui.
Per la ricetta ho usato: Ingredienti per 4 persone
Circa 500 grammi di gambi e foglie di zucchina.
Una zucchina.
Due patate tagliate a cubetti.
320 gr di gobbetti di struncatura
Mezza cipolla rossa di Tropea igp tritata.
2 spicchi d'aglio.
5 listarelle di zenzero.
un cucchiaino raso di semi di senape.
Pane grattugiato e tostato qb.
curcuma, coriandolo, cumino e paprika in polvere una punta di cucchiaino.
Semi di peperoncino piccante, a piacere.
Olio sale e pepe, qb.
Dal vostro contadino di fiducia o dal fruttivendolo fatevi pulire le foglie e i gambi, facendo togliere quella piccola parte spinosa. Lavateli con acqua corrente e asciugateli. Tagliateli a tronchetti.
fate lo stesso lavoro per la zucchina e le patate.
In una pentola soffriggete un pò di olio con uno spicchio d'aglio, quindi versate la verdura le zucchine e le patate. aggiungete metà acqua e lessateli fino a cottura.
In una pentola versate due cucchiai di olio exv d'oliva, la cipolla, l'aglio sminuzzato, lo zenzero, il cumino, il coriandolo, la paprika, il peperoncino e i semi di senape, soffriggete fin quando i semi di senape non scoppiettano, ma non fate appassire la cipolla o bruciare l'aglio
Scolate la verdura una volta lessata e versatela nel soffritto.
Amalgamate bene tutti i sapori e a parte cuocete i gobbetti in abbondante acqua salataper il loro tempo di cottura, mettete nell'acqua mezzo cucchiaino di curcuma.
Scolate i gobbetti quando saranno pronti e saltate il tutto, macinate un pò di pepe fresco, aggiustate di sale.
Finite di saltare aggiungendo acqua di cottura dei gobbetti fin quando non rimane un sugo denso.
Impiattate finendo con una spolverata di pane grattugiato tostato aromatizzato con olio alla menta e buon appetito.
Grazie e alla prossima ricetta.

sabato 16 aprile 2016

Parmigiana di struncatura a-modo-mio.


Nuova ricetta, semplice e veloce...si parla di struncatura, una volta cibo per i poveri, oggi delizia per palati raffinati. Una pasta tipica delle nostre parti. Procuratevela, ne rimarrete estasiati. Oggi ve la propongo a modo di parmigiana. Per approfondimenti sulla pasta cliccate Qui
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di struncatura
1 melanzana da 500 gr
1 provola di bufala, affumicata.
1 bottiglia da 750 ml di Passata di pomodoro (io ho usato la mia)
Pangrattato
15 gr di pecorino romano.
15 gr di pepato
20 gr di parmigiano 
Sale e pepe qb.
Olio exv di oliva qb.
1 spicchio d'aglio.
Preparazione:
 Pulite le melanzane e tagliatele a fette, cospargetele con un pò di sale e lasciatele scaricare.
Nel frattempo in una pentola imbiondite lo spicchio d'aglio, e versate la salsa di pomodoro, aggiustate di sale e fatela andare a fuoco moderato per circa 20 min. Cuocete la struncatura in abbondante acqua salata portandola ad ebollizione e 5 min prima del tempo indicato per la cottura scolatela. In una padella versate un pò di olio exv di oliva, lavate e asciugate le melanzane e quando l'olio è a temperatura incominciate a friggerle, tagliate pure un paio di fette a cubetti e friggeteli anche. Preparate anche il pangrattato con i formaggi. 
Procedimento:
Quando sarà tutto pronto prendete una pirofila 
 passate due cucchiai di salsa 
e incominciate a sistemare le melanzane fritte.
continuate con la struncatura
 versate un paio di cucchiai di salsa di pomodoro, continuate con la provola a fette e i cubetti di parmigiana.
Spolverate la panura preparata
chiudete con le altre fette di melanzane
 e finite con la salsa di pomodoro e qualche spolverata di panura.
 infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 min o fin quando la panura incomincia a dorarsi.

 Lasciate raffreddare un pò e impiattate.
Buon appetito e alla prossima ricetta.

mercoledì 30 settembre 2015

Sformato di miglio con cuore di funghi porcini e tomme de Savoie, finito con crema speziata.

Un periodo di post e di un pò di vena a mettere le mani in pasta. Ci sto riprendendo gusto a postare. Sarà perchè mi piacciono queste ultime ricette e voglio condividerle. Mi piace anche spaziare tra vegano e vegetariao, diciamo che fa parte della mia lenta trasformazione.
La ricetta che vi presento oggi è davvero gustosa, il miglio si sposa benissimo con il resto degli ingredienti creando così un connubio di sapori profumi e retrogusti.
Ingredienti per 4 sformati:
300 gr di miglio decorticato.
8 funghi porcini piccoli,
3 cipollotti freschi.
8 fette piccole di formaggio Tomme de Savoie
Olio exz v di oliva, qb.
Sale e pepe qb.
Ciuffi di santoreggia.
Curcuma un cucchiaio.
Burro, due noci.
Per la salsa:
Prezzemolo, salvia e rosmarino,
Olio exv di oliva.
4  porcini piccoli.
Pepe e sale qb
1 peperoncino di cayenna, facoltativo.
Cuocete il miglio secondo le indicazioni riportate nell'etichetta, aggiungete mezzo cucchiaino di curcuma, scolate e mettete da parte.
In una padella, versate dell'olio e una noce di burro. Trifolate i funghi tagliati a listarelle,, aggiustate di sale e pepe, in ultimo aggiungete i cipollotti a rondelle fini. Togliete il contenuto e 
versateci il miglio, fatelo insaporire bene di tutti gli odori.
Nel frattempo in un pentolino a bagno maria o nel micro onde fate sciogliere il formaggio, se è necessario aggiungete qualche goccia di latte. In un mixer versate i porcini tagliati, dell'olio, le erbe, il peperoncino, un paio di grani di pepe nero e un pizzico di sale. Create una crema, date una buona consistenza, eventualmente aggiungete dell'altro olio.
In un contenitore per sformati fate un primo strato di miglio.
Procedete con i funghi, i cipollotti.
e la fonduta di tomme
Mettete qualche fogliolina di santoreggia o di salvia spezzettata e proseguite con un'altro strato di miglio.
Togliete il contenitore e passate lo sformato nel forno fino a doratura.
Versateci sopra la crema di porcini e finite con pepe nero macinato fresco e dell'olio a cui precedentemente avrete messo delle foglie di salvia o di santoreggia.
Grazie e alla prossima ricetta.

martedì 29 settembre 2015

Schiaffoni alla curcuma con filetto di merluzzo a-modo-mio.

A volte non è necessario andare alla ricerca di un pesce pregiato o particolare per creare un piatto che dia armonia e gusto al palato, basta anche un merluzzo, un filetto fresco., così, come questo che vedete in padella.
Vi assicuro che quello che tirerete fuori in 15 min da questa ricetta vi soddisferà al massimo.
Ingredienti:
320 gr di Pasta formato schiaffoni...io Garofalo.
600 gr di filetto di merluzzo fresco.
400 gr di pomodoro pelato...io home-made.
Uno spicchio d'aglio.
Una manciata di capperi sotto sale.
10 olive verdi in salamoia.
Olio exv di oliva qb.
Sale e pepe qb.
Prezzemolo tritato, un ciuffo.
In una padella imbiondite uno spicchio d'aglio schiacciato in un poco d'olio toglietelo non appena l'olio avrà predo il profumo.
Versate i pomodori pelati, le olive e i capperi e fateli andare a fuoco moderato per 5 minuti.
Trascorsi i cinque minuti mettete i filetti puliti, deliscati e senza pelle, aggiustate di sale, (ma ricordate che ci sono i capperi), Si cuoceranno in un attimo, 7 minuti al massimo.
Nel frattempo in una pentola portate ad ebollizione dell'acqua, salatela e versateci gli schiaffoni, mettete un cucchiaino di curcuma in polvere.
Seguite le indicazioni di cottura e scolate la pasta al dente, versatela nella padella con il sughetto, dove nel frattempo avrete sbriciolato il filetto
Saltate la pasta pendendo acqua di cottura della stessa...create una cremina e impiattate.
Fate dei gradini...pasta e sugo, finite con una macinata di pepe fresco e il prezzemolo tritato...io ho messo dei fiori di basilico.
Bello vero?
Grazie e alla prossima ricetta.

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