domenica 31 gennaio 2010

Cono di Catalogna con cuore di Jambon de Bosses e Bitto.

Un contorno semplice e gustosissimo. Ho lessato la catalogna in acqua non salata, l'ho scolata strizzata bene e poi l'ho passata in una padella con della cipolla rossa di Tropea, burro salato D'Insygne, una piccola macinata di pepe e un goccio di puro aceto balsamico di Modena. Finita la cottura in padella, (che poi più che cottura è una bella mantecata), prendete qualcosa che abbia la forma di un cono, io ho usato uno scolapasta dell'Ikea, fate un primo strato di verdura e fate anche un giro nelle pareti, inserite il prociutto a fettine e il bitto stagionato tagliato a lamelle, mettete ancora della verdura sopra, compattate un pò e capovolgete su un piatto. finite con un filo di olio a crudo.Buono su un crostino o semplicemente come contorno accompagnando un menù a base di carne o selvaggina.
Come vino abinerei un Rosso Conero da uve di Montepulciano, un vino con un equilibrio tannico eccellente.

venerdì 29 gennaio 2010

Capunti con coda di rospo e "Chet Baker (belgium 1964): Time after time.

 Baker Chet muore nell'88, ad Amsterdam, cadendo dalla finestra della sua camera d'albergo, probabilmente sotto gli effetti della droga. Un pretesto per fare ascoltare alcune delle cose più belle di Chet Baker, che pubblicherò ancora, ma anche un monito ai giovani, affinchè vedano e sentano quali devastazioni può provocare la "scorciatoia" della droga. Nessun intento moralistico, solo un richiamo all'intelligenza. E adesso passo alla ricetta. Come avevo già anticipato in foto nel post precedente laricetta che ho realizzato è: Capunti con coda di rospo, Questa pasta tipica pugliese, l'ho scelta perchè mi sembra molto adeguata per questa ricetta è consistente e si carica bene.
Ingredienti per 4 persone:
1 coda di rospo 700/800 gr.
400 gr di capunti.
1 zucchina.
1 carota.
2 spicchi d'aglio.
1 ciuffetto di prezzemolo.
1 costa di sedano.
sale e pepe verde macinato fresco.
5 cucchiai di olio exv.

Fate pulire dal vostro pescivendolo una coda di rospo. Procedimento: tritate finemente sia la zucchina la carota e il sedano.In una padella con l'olio fate imbiondire i due spicchi d'aglio e due foglie di sedano, non appena l'aglio sarà imbiondito toglietelo.Versate nella padella il trito di sedano zucchina e carota e fatelo appassire per 5 minuti.Spolpate e cubettate la coda di rospo e aggiungetela al soffritto salate e pepate. Quando si sarà formato un bel pò di sughetto assagiate un cubetto di pesce, dev'essere morbido al palato, se pronto chiudete la fiamma e incoperchiate. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e quando sarà al dente scolatela e versatela sul pesce. Saltate e amalgamate bene macinate un pò di pepe e disponete su un piatto di portata.Guarnite con del prezzemolo a foglie  aggiungendone un pò anche tritato, finite con un filo d'olio a crudo.Il vino consigliato per questa piatto è un "Catarratto" delle cantine Calatrasi Sicilia. Vino fresco ed invitante, dal colore giallo oro con riflessi verdognoli, ha un bouquet intenso di fiori di campo; al palato è ben strutturato, armonico e ricco di persistenti note di nettare di fiori. Buon Appetito.

Mulino a cilindri, neve, pane e...

Ieri mattina di buon ora ho pensato di farmi un giro in montagna e visto che avevo finito anche la farina ho fatto una capatina anche a questo vecchio mulino a cilindri. Si trova proprio in montagma e il grano che macinano e prettamente coltivato sull'Aspromonte e solo da contadini per uso personale. Qualcuno vende la farina prodotta cosi si può acquistare.Questo è il grano pronto per la macina.E queste le oche affamate incontrate per strada, starnazzanti, aspettano qualcuno per un pezzo di pane, io purtroppo non li ho potute accontentare ma mi sono solo goduto lo spettacolo del laghetto innevato.A casa poi ho pensato di fare il pane, l'impasto che faccio è sempre lo stesso, farina sale acqua di montagna e lievito madre.Il profumo si espande nell'aria.Ecco il risultato, tagliato e condito con olio exv sale origano e peperoncino. Questi gli ingredienti della prossima ricetta...Coda di rospo con...

mercoledì 27 gennaio 2010

Carciofi con polpa di pesce San Pietro. Riso e cicoria e "John Coltrane per accompagnarvi"

Per presentarvi queste due ricette stasera ho scelto un grande e di lui penso che “...ci sono uomini che, nascendo, potrebbero chiamarsi Giovanni Coltrani, e nessuno se ne stupirebbe. Altri nascono per chiamarsi John Coltrane, e per stupire il mondo...” E adesso passiamo alle ricette il primo piatto "Riso e Cicoria"  un piatto semplice economico e soprattutto naturale visto il periodo, è il riso di nonna da gustarlo anche con una fetta di pane di grano con un filo d'olio exv sopra.

 La preparazione è semplicissima per 4 persone occorrono circa un kg di cicorie bisogna lavarle bene e lessarle in una pentola aggiungendo dell'acqua fno a copertura della verdura, quando vi sembrerà lessata aggiustate di sale e versate il riso fino a cottura ultimata. Disponetela in un piatto fondo con poca acqua di cottura una macinata di pepe fresco e un filo d'olio crudo.
Invece il secondo piatto che vi presento è stato un'azzardo, carciofi e filetto di pesce San Pietro, comunque molto semplice nella preparazione e saporitissimo nel gusto. Ingredienti per 4 persone (o fate voi a piacere):
4 carciofi.
250 gr di filetto di pesce San Pietro.
2 spicchi d'aglio.
Un mazzetto di prezzemolo.
Olio exv circa 6 cucchiai.
Pangrattato.

Sale e pepe appena macinato.
Procedimento: -rivate i carciofi delle foglie esterne più dure, delle punte e della peluria, staccare i gambi conservando 4/5 cm dalla parte attaccata al carciofo, pelarli tritarli grossolanamente e teneteli da parte. Mettete i carciofi puliti in una bolla con acqua limone a fette e un goccio di aceto per non farli annerire. In un tegame scaldate 3 cucchiai di olio exv con uno spicchio d'aglio e farlo appassire, aggiungete i gambi di carciofo e farli rosolare per qualche minuto, insaporirli con sale e pepe, dopo toglieteli dal fuoco ed eliminare l'aglio. A questo punto se avete direttamente i filetti di pesce San Pietro (altriminti sfilettate prima il pesce e poi proseguite)  tagliateli a dadini piccoli insieme al prezzemolo tritato grossolanamente, mettete tutto nei gambi e mescolate bene con un cucchiaio di legno. Adesso scolate i carciofi aprite delicatamente le foglie e riempite con il composto preparato finite con uno strato di pangrattato. Sistemateli in un tegame adeguato con i bordi abbastanza alti in modo che possa contenere i carciofi in posizione verticale. Coprirli quasi a filo con acqua e aggiungete lo spicchio d'aglio un pizzico di sale un pò di maggiorana sale e pepe e irrolateli col rimanente olio exv. Fate cuocere a fuoco moderato e col tegame coperto per circa 30/40 min, facendo quasi evaporare l'acqua, dopodiche passateli nel forno preriscaldato a 180°C per la gratinatura del pangrattato.Sistemateli in un piatto di portata guarnendo con qualche ciuffetto di prezzemolo 
Opss... dimenticavo il pane fatto Domenica, solo farina doppio zero farina integrale o crusca, acqua sale e lievito madre.
Buon appetito. 



martedì 26 gennaio 2010

Perle in musica "CHIARA CIVELLO"

Ho appena finito di fare un giro per i vari blog culinari e non, trovo ricette interessantissime e foto con commenti spettacolari. Adesso mi rilasso ascoltando musica e leggendo qualche capitolo. Notte a tutti coloro che passano da queste parti.

lunedì 25 gennaio 2010

"Strudel di carne con insalatina e polenta al tartufo bianco"

Toots Thielemans - Bluesette Vi accompagnera nella lettura di questa ricetta.


Ingredienti per 2 strudel:
 300 gr di carne macinata di vitellino o bovino adulto.
1 uovo.
2 fette di prosciutto crudo.
Pangrattato.
Provola.
Insalatina di radicchio lattuga e carote alla julienne.
Sale pepe qb.
Per la cottura:
 Un paio di foglie di salvia e un rametto rosmarino.
Rosmarino e salvia 2 ciufetti x
Un paio di grani di pepe nero e rosa.
Un cucchiaino di aceto balsamico di Modena.
70 gr di Burro salato
Preparate l'impasto come se si dovessero preparare delle polpette o il polpettone, quindi in una bolla impastate la carne con l'uovo un pò di pangrattato e il prezzemolo tritato, salate e pepate(potete a vs scelta aggiungere del latte). Quando avete finito con questa preparazione, lavate un paio di foglie di lattuga di radicchio e tagliate a julienne le carote, affettate la provola a stiscioline e cosi pure il prosciutto. Stendete l'impasto su un tagliere e adagiate sopra per prima le strisce di prosciutto, poi la provola e infine l'insalatina. bagnatevi le mani e girate il resto dell'impasto chiudendo il ripieno.  Tagliatelo in due e passate solo esternamente del pangrattato. Il risultato dev'essere come nella foto sopra.
Dopo che avete preparato ciò, in una padella antiaderente soffrigete con il burro la salvia il rosmarino e i grani di pepe. 
Non appena saranno appassiti adagiate sopra gli strudel e non togliete gli aromi.Ho anche fatto delle frittelle di polenta al tartufo bianco, cucinate a fiamma bassa sia la carne che la polenta. A cottura ultimata spegnete la fiamma e mettete nella padella un cucchiaio di aceto balsamico, riaccendete e a fiamma alta caramellate un poco.Finite impiantando gli strudel in un piatto guarnendoli con la polenta e qualche fogliolina spezzata di insalata.

Cartoline "Reggio Calabria bella e gentile" Via Osanna, al Corso Garibaldi.


domenica 24 gennaio 2010

Perle in musica "Diana Krall (with Toots Thielemans) La vie en rose"

In questo brano Toots è ospite della band della cantante, compositrice, pianista, arrangiatrice Diana Krall, in una stupenda versione di "La Vie en rose", commestibile anche per palati non particolarmente sensibili al jazz. Toots aveva circa 80 anni!
Una buona settimana piena di tante leccornie a tutti.

Autumn leaves

Prendete un bellissimo standard "evergreen" come, a vostra scelta, "Les feuilles mortes", o "Autumn Leaves"; datelo in mano a tre mostri sacri dei rispettivi strumenti come Keith Jarrett al piano, Gary Peacock al basso, e John DeJohnette alla batteria. Immergeteli nella atmosfera magica del vs impianto stereo...leggendo la ricetta  postata prima e... Buon ascolto.



"Calamarata al profumo di finocchietto selvatico"



Oggi vi presento un piatto profumato e gustoso. "La Calamarata". Ingredienti:
500 gr di anelli di calamari freschi o suegeleti.
2 spicchi d'aglio.
2 acciughe sott'olio.
Una manciata di capperi sotto sale.
Pomodorini ciliegio in scatola.
Pasta Garofalo formato calamari.
Due mazzetti di finocchietto selvatico.
Pepe rosa 3 grani.
sale e pepe qb.
Olio exv.In una padella versate due cucchiai di olio exv e fate imbiondire i spicchi d'aglio schiacciandoli prima insieme ai capperi alle acciughe e al finocchietto selvatico, appena l'aglio si sarà appassito toglietelo e mettete gli anelli di calamari, salate poco e aggiungete deu tre bacche di pepe rosa. Quando nella padella vedete che si sta formando un pò di schiuma aggiungete i pomodorini, mescolate il tutto e fate cuocer fino a quando il tutto non si addensi in un bel sughetto.A questo punto cuocete la pasta e versatela nella padella, saltate amalgamate.Impiantate in un piatto di portata decorando con un ciuffetto di finocchietto selvatico che mangerete pure. Buon appetito.

Perle in musica "Hop Scop Blues (Bessie Smith) Ghiglioni, Wellstood, Patruno"

Tiziana Ghiglioni, in gran forma musicale, che canta Bessie Smith, accompagnata dall'orchestra di Lino Patruno, per augurarvi una buona Domenica.

sabato 23 gennaio 2010

Sabato in musica "Águas de Março - Tom Jobim e Elis Regina no Fantástico ..."

Águas de Março - Tom Jobim e Elis Regina no Fantástico ...l'intesa fra questi due personaggi, in questa splendida esecuzione del classicissimo della bossanova "Aguas de março", è davvero incredibile...



venerdì 22 gennaio 2010

Perle in musica. "De Andrè" Le passanti.

E per finire la giornata dedico questa canzone di Brassens reinterpretata da De Andrè a tutte le donne che passeranno di qua.

Tutto in 11 minuti compresa la cottura della pasta. "Spaghetti con le cozze"


Questo ricetta è per tutti coloro che non amano andare in pescheria comprare le cozze metterle in padella farle aprire, filtrare il liquido di cottura toglierli dal guscio ecc ecc. Allora andate in un centro specializzato del congelato, (non al supermercato li vendono quelle precotte, quelle chiuse nel sottovuoto per intenderci) comprate 70 gr di cozze a testa già sgusciate e al naturale dopo a casa procedete cosi. Prima di imbiondire due spicchi d'aglio in una padella mettete un pentola e portate ad ebollizione l'acqua, incominciate ad imbiondire i spicchi d'aglio e non appena si saranno imbruniti toglieteli. Versate gli spaghetti nella pentola di cottura e versate anche le cozze nella padella salateli poco e pepateli tanto, incoperchiate e non appena diventeranno morbidi aggiungete il prezzemolo. Dopo due minuti aggiungete i pomodorini. Girate di tanto in tanto anche la pasta che sicuramente sara già al dente.scolatela e versatela nella padella delle cozze saltate e amalgamate bene  aggiungendo ancora un pò di prezzemolo.Impiantate in un piatto di portata e rifinite con le cozze sopra e se volete ancora anche una macinata di pepe fresco..

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