venerdì 30 aprile 2010

Seppie e patate...accompagnate da Celso Fonseca - "Um dia de domingo" com a participação de Ana Carolina


Un post veloce per augurarvi un buon week end.
Seppie con patate.
Ingredienti x 4 persone:
Circa 8 seppie pulite complessivamente di peso 500gr.
250 gr di patate.
1 spicchio d'aglio.
10 olive nere snocciolate.
200 gr di pomodori maturi.
Olio evo.
Un mazzetto di prezzemolo.
Sale e pepe qb.
Scottate i pomodori in acqua salata e a ebolizione, dopodiche privateli della buccia e dai semi, quindi divideteli a pezzetti fateli scolare e fate un passato. Pulite le seppie privandole dell'osso e delle interiora, lavateli accuratamente e asciugateli, sbucciate anche le patate, lavateli e tagliateli a pezzetti.
In un tegame fate scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio e quando sarà imbiondito toglietelo e aggiungete il passato di pomodoro un pizzico di sale e pepate. dopo circa 5 min aggiungete le patate e fateli cuocere per 10 min, unite infine le seppie e le olive e fate cuocere per almeno 15 min a fuoco moderato. Finite la cottura cospargendo con il prezzemolo tritato impiantate e buon appetito. Passerò dopo per una visita nei vostri blog.  

lunedì 26 aprile 2010

Rigatoni con gamberi asparagi e zucchine, alici al limone, premio e,Abbey Lincoln: Throw It Away

Abbey Lincoln, una straordinaria artista che vi accompagnerà nella lettura.
Avevo già postato qualche altra ricetta fatta più o meno con gli stessi ingredienti, si tratta di rigatoni con gamberi zucchine e asparagi, ma questa volta vi presento la ricetta in bianco senza l'aggiunta di pomodoro, sentirete in toto il profumo del mare e della terra. In una padella capiente imbiondite uno spicchio d'aglio e una volta imbrunito toglietelo. Versate nella padella contemporaneamente gli asparagi lessati e tagliati a tocchetti,  privateli del gambo più duro le zucchine dadolate e i gamberi sgusciati, fate cuocere il tutto per circa 20 minuti salando e pepando, potete se vi va sfumare con un pò di vino bianco secco.Quindi a parte in un tegame cuocete i rigatoni in abbondante acqua salata e non appena al dente scolateli e versateli nella padella con il sughetto pronto.Amalgamate bene saltando e impiantate.Passiamo adesso alla seconda ricetta. Impasto di alici, cotti in foglia di limone.Procuratevi delle foglie larghe di limone e un limone. A parte in una bolla unite le alici pulite e deliscate con della mollica di pancarrè, l'uvetta sultanina ammollata i pinoli, dal grana padano del pecorino stagionato e un pò di auricchio dolce tagliati a dadini piccolissimi, unite ancora un paio di cucchiai di polpa di pomodoro, un cucchiaino di aceto di mele, salate pepate e unite un filo d'olio evo.Impastate il tutto creando un composto omogeneo e formate dei piccoli tronchetti, regolatevi voi in base alla larghezza delle foglie che avete.Arrotolate le foglie al composto, chiudeteli con uno stecchino. Quindi poneteli dividendoli con fette di limone in una pirofila da forno leggermente imburrata e infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 15min. Toglieteli dal forno, le foglie devono essere tipo secche, sfogliateli e servite. Accompagnate il tutto con un buon bianco freddo a vostra scelta.Queste sono le nespole già mature nel mio giardino e giù le albicocche in maturazione.Il Pesco settembrino, darà le pesche a settembre.
Per questo premio ringrazio Fimère per la gentilezza. Questo premio come sempre lo giro a tutti voi e chiedo a chi lo ritira ed avrò piacere chiunque lo faccia di lasciare una traccia. Grazie di tutto e sopratutto per le vostre visite e commenti. Ci risentiamo il prossimo fine settimana perchè adesso sono pronto per il decollo. Baci.

sabato 24 aprile 2010

Piccola ripresa... del blog...Parmigiana di melanzane e, Celso Fonseca - Ela só pensa

 Il Brasile è tornato in auge con nuove proposte. Così accanto ad artisti oramai affermati che da anni stanno portando avanti un loro personale discorso musicale, si affianca ora una nuova schiera di giovani promesse come Joyce, Cibelle, Bebel Gilberto. Questi musicisti presentano delle proposte innovative e allo stesso tempo fortemente debitrici verso la grande tradizione musicale del loro paese che non si limitano a riproporre, ma che riescono a far divenire qualcosa di nuovo, tanto che oramai si parla di "nu-bossa".
Tra questi chi lo riesce a fare in modo egregio è Celso Fonseca, classe 1956, non proprio l'ultimo arrivato sulla scena musicale brasiliana visto che è dall'età di 19 anni che si dedica professionalmente alla musica. Fonseca ha collaborato praticamente con tutti i grandi musicisti del suo paese - l'elenco è del tutto inutile - suonando sia in studio sia dal vivo in Brasile e all'estero, scrivendo canzoni, arrangiando e producendo per loro numerosi dischi. Vi presento un brano di questo straordinario artista che dedico a tutti voi e permettetemi in modo particolare a tutti gli amici e le amiche Brasiliane e a Renata.
E adesso passiamo alla parmigiana di melanzane.
Occorrono delle melanzane delle uova sode, formaggio parmigiano e formaggio pepato stagionato, sugo di pomodoro, prosciutto cotto, provola tipo galbanino, olio per friggere sale e pepe qb.  
Friggete le melenzane tagliate a fette.Scolate l'olio in eccedenza, potete usare anche della carta assorbente. In una pirofila fate un primo strato di pomodoro e continuate con uno strato di melenzane.Mettete ancora del sugo di pomodoro. A questo punto incominciate a fare uno strato con tutti gli ingredientiIo generalmente la faccio in tre strati praticamente... melanzane formagg ecc ecc poi melanzane ancora e poi formagg prosciutt e finisco con uno strato di melanzane e una manciata di pangrattato.Quindi la metto nel forno preriscaldato a 190°C per circa 20min facendo anche una leggera gratinatura. Questa è la mia parmigiana...buon appetito e grazie per le vostre visite. 

Una saluto per voi con Joao Gilberto - Garota de Ipanema

 Una buona notte a tutti voi, domani passerò A trovarvi..

domenica 11 aprile 2010

Agnello quasi al forno con piselli e patate. Saluti e, Nina Simone - Mr Bojangles

  Ripropongo Nina è cosi dolce questa canzone che mi rilassa tantissimo nel preparare il post e mi fa piacere condividerla con voi.
A Pasqua per motivi di assenza casalinga non è stato possibile prepararlo, ma ieri essendo una bella giornata primaverile e visto che non ho finito con i lavori di sistemazione in giardino ho pensato di farmi compagnia con una bella casseruola di agnello. Per dosi e varie visto che vado quasi spesso e sempre ad orecchio vi posto il procedimento per la cottura. Comunque per 4 persone occorrono circa 1,2 kg di agnello tagliato a pezzi, 500gr di patate tagliate a metà, 250 gr di piselli , una cipolla bianca e una rossa, 400 gr di pelati, 2 spicchi d'aglio, rosmarino un paio di ciuffetti, una due foglie di lauro, olio exv in quantità, sale e pepe e poi...Allora in una casseruola soffregate l'agnello tagliato a pezzi quasi regolari con i tre spicchi d'aglio in modo che la carne ne prenda tutto il profumoAppena si è ben rosolato salate e pepate, unite le cipolle tagliate a lamelle e divise a metà, il rosmarino e il lauro.Fate appassire il tutto e a questo punto aggiungete i pelati e quando si sarà creato un bel sugo (circa 15 min dopo) unite le patate divise a metà.Incoperchiate unendo anche i piselli e una volta che si sarà cucinato cioè quando sul fondo vedrete un buon sughetto bello cremoso e condito e la carne morbida, mettete la carta stagnola nei manici della casseruola e passatelo nel forno preriscaldato a 190°C per un quarto d'ora.Passate l'agnello in una pirofila e mettete da parte se...!!! ...pensate forse di condire due maccheroncini con il sughetto rimasto nella casseruola!!! portate ad ebollizione dell'acqua salata in una pentola, cuocete i maccheroni i "casa" e quando saranno al dente scolateli e versateli nella casseruola con il sugo dell'agnello. Amalgamate bene e servite in dei piatti di portata, i miei sono di plastica perchè come vi ho detto eravamo in giardino e abbiamo fatto una cosa cosi...scuè scuè.( ovviamente avevo invitato qualche amico) Il vino che abbiamo bevuto è stato un Nero D'Avola in purezza a temp ambiente.Ho letto che a tanti di voi è piaciuto il mio forno a legna, di seguito vi faccio vedere cosa sforna oltre al pane di grano, ed è solo un assaggio perchè ci faccio tutto praticamente.pagnottelle per le pizze e pane pizza.Pizza in cottura.Il pane pizza.La pitta.La pitta condita con pomodoro olive verdi nduja capperi e capocollo.Pane quasi cafone.Il mare oggi (Domenica) a San Lorenzo (RC)
Un grazie a tutti come sempre e purtroppo da domani vi lascio per un un pò, andrò a lavorare fuori, sono stato momentaneamente trasferito a Lecco e mi verrà difficile sia postare perchè non cucinerò che commentare perchè userò il telefonino, ma vi leggerò e cmq venerdi quando sarò di ritorno a casa passerò a trovarvi. Un abbraccio a tutti e grazie ancora.

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