domenica 30 maggio 2010

W il tonno...e, The Puppini Sisters - Mr Sandman

Un pò di retrò con questo brano!!!
Venerdì e Sabato per me è stata la sagra del tonno, prima una cenetta con un paio di amici e invece sabato uno spaghettino in famiglia. Tutto a base di tonno  (a pinna gialla) e precisamente di filetto di un tonno pescato proprio nel mare antistante casa mia e del peso di 110KG. Bene incominciamo a parlare di questo spaghettino veloce gustoso e saporito. Procuratevi del filetto di tonno e tagliatelo a triangolo e del spessore di circa 2 cm, quindi cubettatelo insieme a dei pomodori del pendolo. In una padella imbiondite uno spicchio d'aglio e appena imbrunito toglietelo, inserite giusto 4 capperi sotto sale e un paio di olive di gaeta, fateli prendere di sapore e adeagiateci sopra contemporaneamente sia il tonno che i pomodori cubettati, salate leggermente.Fate cuocere il tutto per 5/10 min e spegnete la fiamma.A parte cuocete in abbondante acqua salata gli spaghettini, quindi scolateli e versateli nella padella con il sughetto, amalgamate bene aggiungete una macinata di pepe verde e un filo di olio a crudo, saltate e impiantate.Guarnite a piacere.  Queste sono alcune foto di alcune proposte cucinate per la cena del venerdì sempre a base di tonno. Tagliata di tonno con cipolla rossa di tropea rughetta olio e peperoncino, al centro del piatto una tartara sempre di tonno con cuore di pompelmo rosa. Uova di tonno per il condimento delle linguine.La scottata del filetto condita solo con un filo d'olio a crudo e pepe nero.Il vino utilizzato per tutto il pasto è stato un Fiano di Avellino, buon appetito a tutti e grazie sempre per i vostri passaggi.

giovedì 27 maggio 2010

Il mio capolavoro... un'altra invenzione culinaria...e, Art Tatum : Art's Blues ( 1947 ) ( Fabulous Dorseys )

Gran stile per questo brano. La classe non è acqua...
Lo chiamo capolavoro perchè questo piatto e un'infinità di sapori, non saprei proprio come chiamarlo dico solo che ho usato dei ritagli di pesce che avevo nel freezer e dei fiori di zucca freschissimi. Praticamente  ho il vizio che quando cucino del pesce tipo cozze vongole seppie polipi ne prendo un pò e li congelo cosi poi mi ritrovo a preparare qualcosa cosi come ho fatto per questa ricetta. Ho usato delle seppioline lessate del polipo lessato e tagliuzzato, dei gamberetti cozze  vongole e i sciurilli (fiori di zucca) ed ho proceduto cosi: Intanto servono 2 padelle, ne ho usata una antiaderente e una in rame in modo che in quest'ultima il calore si diffondesse perfettamente. Allora nella prima padella ho solo imbiondito uno spicchio d'aglio, nell'altra ho fatto un soffritto di prezzemolo e aglio tagliuzzati finemente (per il soffritto è necessario usare la fiamma bassa e non farlo appassire molto). Quindi una volta imbiondito l'aglio e fatto il soffrittino ho inserito nelle padelle gli ingredienti e cioè nella padella antiaderente tutti i ritagli di pesce nell'altra i fiori di zucca, ho salato leggermente tutto e pepato solo nel pesce. Ho fatto cuocere per solo 5 minuti i fiori per farli rimanere croccanti e cucinato per 15 min circa i ritagli di pesce.A questo punto con una schiumarola ho passato i ritagli nella padella dei fiori di zucca ( questa operazione l'ho fatta a fiamme spente, non prendete il sugo dei ritagli.). Ho amalgamato bene gli ingredienti e a parte ho fatto cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, li ho scolati al dente e li ho versati nella padella con il sughetto amalgamato. (Quando avete gli spaghetti nello scolapasta accendete la fiamma nella padella del pesce)Saltate e amalgamate bene e impiantate decorando con qualche ciuffetto di prezzemolo o di finocchietto selvatico e i ritagli. Vi posso assicurare che gusterete un piatto unico!!! Buon appetito a tutti e grazie sempre per le vostre visite...anche le primizie di questo periodo sono favolosi.Il vino che vi consiglio per questo piatto è un Tebano Bianco 2008  un vino con un ampio ed intenso ventaglio di profumi. Floreali di tiglio, fruttati di nocciola matura, di mandorla dolce e albicocca, accompagnati da sensazioni agrumate di cedro e dolci di miele d'agrumi. A inspirare profondamente si avverte una interessante nota piccante di pepe bianco. Va servito in ampi ed alti calici, ad una temperatura di 10°C circa.

martedì 25 maggio 2010

Triglie in foglie di vite e,...Juste quelqu'un de bien By Enzo Enzo.

Questa dolce canzone per accompagnarvi.
Per la buona riuscita di questo piatto occorre che gli ingredienti siano tutti molto freschi,
Ingredienti per 4 persone:
8 triglie di scoglio, peso circa 130gr cad.
8 striscioline di scorza di limone.
12 ciuffetti di finocchietto selvatico.
16 foglie di vite.
Sale e olio evo.
Qualche chiodo di garofano.

Pulite il pesce privatelo delle pinne sul dorso evisceratelo e lavatelo sotto l'acqua corrente, asciugatelo salatelo e sistemate nel ventre una scorzetta di limone, spennellate le triglie con dell'olio da ambo i lati.
In una casseruola scottate le foglie di vite per circa 3 min, scolateli asciugateli e stendeteli su un piano di lavoro.Adagiate le triglie su due foglie di vite sovrapposte e avvolgeteli dopo aver inserito un ciuffetto di finocchietto fin quando non saranno più visibili..Fissate le foglie con uno stuzzicadente facendo attenzione di non forare il pesce. Ripetete il procedimento con il pesce rimasto.Per questa ricetta a mio parere sarebbe stato necessario usare una griglia su un barbecure ma non avendo voglia di accenderlo anche perchè il pesce era poco ho optato per la cottura l'uso di una bistecchiera in ghisa. Ho portato a temperatura con fiamma alta la bistecchiera inserendo della scorza di limone i chiodi di garofalo e i ciuffetti di finocchietto, dopodichè ho adagiato le triglie.Nel frattempo in un piatto di portata ho sistemato delle fette di limone non trattato con dei ciuffi di finocchietto.Dieci minuti e il pesce è pronto, giratelo spesso durante la cottura,L'ho servito sistemandolo tra le fette di limone. con le foglie chiuse. Ho anche cucinato un contorno per questo piatto fatto di riso basmati in bianco e una insalata di finocchietto capperi e limoni, per questa preparazione occorrono 100ml di olio evo, 1 cucchiaio di spremuta di limone  2 cucchiaini di foglioline di  finocchietto e due cucchiai di capperi tritati. mescolate tutto energicamente  fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Aprite le foglie e buon appetito.
Il vino consigliato per questo piatto è uno chardonnay, vino bianco secco, con corpo ben strutturato, buona sapidità e morbidezza, dal bouquet evoluto, intenso e ricco di aromi di frutta matura e di fiori, fine e con discreta persistenza gusto-olfattiva. Ho bevuto un Menfi delle cantine Settesoli.Le mie ortenzie e grazie per le vostre visite.

domenica 23 maggio 2010

Mupi in umido a modo mio. Premi e, Eric Clapton - Layla (jazz version)

Per questo piatto di spaghetti cliccate QuiIngredienti per questa particolare ricetta di pesce: Per 4 persone occorrono 4 Mupi o Occhiate o Mormore del peso di circa 300gr cad.
Olio exv abbondante.
Radicchio treviggiano 10 foglie, 4 lasciateli intere.
Pasta d'acciughe.
Un ciuffetto di prezzemolo.
2 spicchi d'aglio.
4/5 capperi.
4/5 pomodorini del pendolo.
Qualche seme di peperoncino.
Scorza di limone a Julienne. Sale e pepe qb.In una padella versate una generosa quantità di olio exv, aggiungete l'aglio e il prezzemolo finemente triturati, i capperi la pasta d'acciughe e il radicchio tagliato grossolanamente. Fate un soffritto ma non fate appassire troppo.Dopo circa dieci min aggiungete i pomodorini lavati privati dei semi e cubettati, amalgamateli bene con il soffritto salate pepate e aggiungete qualche seme di peperoncino.Non appena si sarà creato un bel sughetto cremoso adagiateci sopra il pesce privato delle interiora, squamato pulito e asciugato.Cuocete 5/10 min per lato ma non di più e a fine cottura aggiungete dell'altro radicchio spezzettato.Servite su un piatto di portata decorando con della scorza di limone tagliata a julienne e inserendo il pesce sulle foglie larghe del radicchio. Gusterete un piatto eccezionale , il sapore del pesce rimarra intatto in più si uniranno tutti isapori leggeri del condimento.
Accompagnate il tutto con un vino, il mio consiglio si basa su un rosato e precisamente un Valpolcèvera Rosato Doc un vino dal colore Rosato, Rosso Rubino Chiaro con profumo Gradevole, Delicato, Vinoso e dal Sapore Fresco, Armonico, Secco. Buon appetito e grazie per la vostra visita. Il gelsomino in piena fioritura, il suo profumo e fantastico.Per questi premi ringranzio Lady Boheme, sei gentilissima come sempre, li accetto con piacere e li giro a chi ha piacere ritirarli lasciando una traccia del ritiro. 

Ti potrebbero interessare...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...