lunedì 28 giugno 2010

Insalata fredda di riso al sapore di mare!!! e, Fino Coletivo e Marcos Valle



Vado di frettissima...solo il tempo di presentarvi questo fresco piatto prettamente estivo e cucinato a modo mio...Riso freddo con i miei ritagli di mare, ormai non posso fare a meno di loro...Ho imbiondito un aglio e dopo ho messo tutti i ritagli, seppioline, tentacoli di polpo, moscardini, cozze vongole e anelli di calamaro. Li ho fatti cucinare e a parte ho cucinato il riso parboiled, quindi l'ho scolato bene e l'ho amalgamato con i ritagli aggiungendo una manciata di prezzemolo...fatto raffreddare l'ho servito.Gusterete un piatto fresco e molto saporito.   Per secondo ho scelto degli involtini di spatola con cuore di Munster e panura ai pistacchi, la stessa usate per fare la tortiera.Li ho infornati a 200°C per 15 minuti circa e conditin con un filo d'olio a crudo e una macinata di pepe bianco Muntok.Per il vino consiglio un bianco...Un pinot grigio. Questo vino dal colore giallo paglierino si manifesta all'olfatto con intensi e netti profumi di frutta bianca, in particolare di pera e mela golden e delicate note speziate. La fibra da vitigno rosso, presente nonostante la vinificazione in bianco e l'assenza di tannini e la marcata e penetrante sapidità ne caratterizzano il peculiare aspetto gustativo, rendendolo un vino dalla nitida personalità e dalla sorprendente versatilità.
Ideale a tavola con insalate di mare, primi piatti a base di pesce e crostacei o minestre e zuppe particolarmente ricche e saporite. Interessante l'abbinamento con pesci



Che belli!!! Un buon inizio di settimana a tutti e buon appetito...cercherò di passare a trovarvi...

sabato 19 giugno 2010

Tortiera di Spatola con Pistacchi di Bronte... e, Hank Jones - I Got Rhythm

 Un' altro grande ci ha lasciati da qualche mesetto, un grande "black" del jazz, Hank Jones, per 35 anni inseparabile pianista di Ella Fitzgerald. Un pezzetto dopo l'altro, sparisce il quel "Grande Mondo Antico" fatto di irripetibili talenti naturali, che non rinunciavano al sudore del lavoro. Un saluto con questo fantastico "I got rythm".
Ecco per cosa mi sono serviti i filetti del pesce sciabola cara Annaferna , a fare una delicata tortiera!!!
prendete del pane raffermo massimo di due giorni, cubettatelo e inseritelo nel boccale di un frullatore insieme ai pistacchi a del formaggio pepato stagionato, pecorino romano, prezzemolo sale e un pò di olio exv.
Frullate bene fino ad ottenere una mollica cosi.A questo punto prendete i filetti e passateli nell'impasto ottenuto.Preparate una pirofila imburrata e fate uno strato di mollica.Adagiateci sopra i filetti e sopra agli stessi mettete anche del formaggio, io ho messo del montasio fresco.Completate con gli altri stati.In ultimo cospargete un bel poco di mollica e infornate a forno preriscaldato a 190°C per circa 15 minuti. Lasciate gratinare. Porzionate decorate e buon appetito...per il vino, un bianco senza pretese andrà benissimo. Io ho bevuto un Critone fresco delle cantine Librandi di Cirò Marina.E come sempre grazie a tutti per i vostri commenti...oggi vado di fretta ci sono tante cose da fare e non so se riuscirò a venire a farvi una visita. Buon Week End.

sabato 12 giugno 2010

Dall'antipasto in poi, con pesce...e, Rocco Ventrella - Where Were You

Un grande Rocco Ventrella, in questo video con il suo sax...
Beh!!! è da tanto che manco dal blog, dal mio blog per motivi di lavoro che oltretutto mi tengono anche lontano da casa, ma non lontano dai vostri blog,  perchè continuo a leggere le vostre proposte mentre mi posto in treno o in macchina, ma purtroppo non è possibile commentare per via delle pagine troppo grandi e per la capacità del mio telefonino.
In questi giorni anche dal pc ho avuto problemi a commentare, in alcuni blog ci riesco tranquillamente in altri mi fa dannare...ho anche ricevuto dei premi da parte di Maria che ringrazio, sei molto gentile anche per le tue visite costanti in questo blog. Posterò i premi e li girerò a voi in un post dedicato.
E adesso passiamo alle proposte...un pranzetto completo a base di pesce,  fatto con pochissimi ingredienti in modo da non perdere il vero sapore...quello principale...
La prima proposta  è un antipasto di seppioline crude, con peperoni gialli e rossi sempre crudi olive di gaeta e olio exv. Qui ho semplicemente fatto marinare per dieci minuti le seppioline nel succo di limone, due gocce di salsa worcestershire, 3/4 grani di sale grosso (Ho usato il blu di Persia) e 3/4 grani di pepe rosa. Quindi una volta fatte marinare li ho impiantate guarnendo con i peperoni le olive e qualche cucchiaio di marinatura.  


La seconda proposta è un primo piatto, parliamo del pesce "spatola" o sciabola, qui da noi si trova tutti i giorni, è pescato nello stretto di Messina e anche considerato un pesce cosi cosi, ma io di questo pesce non butto via nulla e proprio il piatto che vi presento è fatto con le lische scartate dopo averlo sfilettato.Sfilettato il pesce ho conservato i filetti, mi serviranno per un'altra ricetta.Ho imbiondito uno spicchio d'aglio tagliato a metà, imbrunito lo tolto e ho lasciato raffreddare un pò la padella, dopodiche ho inserito le lische. (Ho lasciato raffreddare per non fare friggere le lische)Ho ridato fuoco moderatamente e ho fatto cucinare le lische per circa 10 min, salando con del sale nero delle Hawaii e una macinata di pepe verde.( Cucinateli comunque il tempo giusto in modo per poterli spolpare.)Spolpate le lische, in una casseruola con abbondante acqua salata ho cucinato gli spaghetti.Appena al dente li ho versati nella padella con la polpa di spatola.Ho amalgamato bene e salato impiantando. SPAGHETTI CON POLPA DI SPATOLA...DALLE LISCHE!!!Terza proposta: Gli occhioni...cucinati una volta puliti ma non squamati, semplicemente in forno su un letto di burro olive verdi capperi prezzemolo e olio exv.Prima di sistemare gli Occhioni nella pirofila passate sulle squame del sale fino, infornate con forno preriscaldato a 180°C per 15minuti circa.Nel frattempo che il pesce si cuoce, nel piatto di portata sistemate delle foglie di radicchio trevigiano del prezzemolo in foglie e delle mezze fette di limone.Sfornate il pesce e sistematelo sul radicchio, fate una macinata di pepe bianco fresco e un filo di olio exv a crudo. Buon Appetito e visto che ho proposto piatti non molto strutturati ma bensi ho cercato di lasciqare quanto più possibile il sapore del pesce, vi consiglio un vinello bianco a mio avvivo eccezionale un Bianchello del Metauro, La caratteristica che spicca bevendo il Bianchello del Metauro è la grande beva. Favorito anche dalla non troppo accentuata gradazione alcolica, è un vino fresco e di compagnia, che unisce e fa brindare (chiamato anche vino della gioventù). Le mie Ortensie...

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