Ed eccomi nuovamente qui, dopo un paio d'ore per caricare le foto riuscirò a postare, credo!!!
Finalmente mi sono deciso di postare il Morzello o in dialetto catanzarese perchè il morzello è solo esclusivamente di Catanzaro...il Morzeddhu...
Finalmente mi sono deciso di postare il Morzello o in dialetto catanzarese perchè il morzello è solo esclusivamente di Catanzaro...il Morzeddhu...
Intanto cerchiamo di capire cosa è effettivamente il Morzello...sembrerà strano ma non è solo l'intingolo ma bensì anche il pane con cui si mangia..."morzu" e cioè la pitta aperta a libro e con l'intingolo (frattaglie di vitello con conserva di pomodoro peperoncino piccante e odori) dentro...un piatto povero della cucina che serviva ed era considerato lo spuntino degli operai che lo consumavano o prima di iniziare il lavoro o durante una pausa.
L'intingolo...non è altro che trippa e cioè, rumine abomaso reticolo e centupezzi con i più esogafo polmone milza ecc ecc...
Le foto di cui sopra per come si consuma...la pitta deve essere quella per il morsello, poco mollica e morbida.
Naturalmente io l'ho cucinato in un tegame di terracotta, il sapore verrà diverso
Come fare l'intingolo...Dopo aver sciacquato le interiora (trippa, centopezzi, esofago, milza, polmone ecc..) mettete il tutto in una pentola colma di acqua e ponete sul fuoco a bollire. Bollite i vari pezzi per un paio di volte, fin quando non perderanno tutta l'acqua. Le carni saranno pronte quando si potranno infilare con una forchetta. Una volta cotte le interiora, mettete da parte il grasso che affiora in superficie, e tagliate il tutto in piccoli pezzi. I pezzi non devono essere ne troppo grandi ne troppo piccoli. Si prepara un soffritto a fuoco vivo con peperoncino,(io ho usato quello della Garofalo) alloro, origano, la colatura del grasso e poco olio, si aggiunge la carne, si sala il tutto e si fa rosolare finchè non toglie l'acqua in eccesso. Dopo aver soffritto il tutto mettete a fuoco molto lento, si aggiunge il concentrato di pomodoro la salsa di peperoni e si fa insaporire la carne, subito dopo si aggiunge la conserva di pomodoro. Si aggiunge dell'acqua tiepida (qualcuno usa quella della bollitura delle interiora). Dopo circa mezz'ora mettete un mazzo di origano intero nella pentola e utilizzate questo per rimestare il morzello (io ho usato un cucchiaio di legno, ma la ricetta originale lo include). A questo punto non ci resta che aggiustare di sale e peperoncino e aspettare. Dopo circa 4 ore il morzello sarà pronto. O meglio quando l'acqua si sarà consumata e il tutto risulterà “liscio” il morzello è pronto. Ricordatevi che questi va servito nella pitta e naturalmente caldissimo, perchè se il sugo si condensa il morzello perde tutta la sua caratteristica. In questa foto su un crostino di pane fatto da me nel forno a legna, una lasagna di cui vi parlerò in seguito e la parmigiana di melenzane insaporita con il sughetto del morzello...(Avete capito che quando mi ci metto seriamente non bado a salute...trigliceridi colesterolo e quantal'altro vengono ignorati)...Il tutto va accompagnato mi raccomando da un buona bottiglia di vino corposo e abbastanza alcoolico...
E questa la prossima ricetta. Gigantoni bagnaroti...
Una spadara, imbarcazione usata per la pesca del pescespada.
E un tramonto splendido vissuto ieri sera nel mio mare...
Ancora un ringraziamento a tutti...e alla prossima ricetta qui.






















































