lunedì 31 ottobre 2011

Gnocchi di zucca non per Halloween...ma per...



Un post con foto passo passo che spero non vi annoi, perchè lungo. Devo dire la verità della festa di Halloween a me non me ne frega un accidenti, non la ritengo una festa nostra e non per cultura Cristiana o quant'altro. Non l'ho mai festeggiata fin da piccolo e così crescendo...quindi la continuo a ignorare, è solo bussiness da noi. Diversamente non ho mai smesso di mangiare le zucche e non solo in questo periodo e visto che del loro periodo si tratta ho voluto fare una ricetta diversa della solite, almeno per me...Io e la mia famiglia adoriamo la zucca in purezza...fritta, in vellutata, in un buon risotto, ecc ecc, non ho mai fatto gli gnocchi o magari dei tortelli...quindi ho incominciato con provarla unita a un buon gnocchetto. Per me anche questa è la prima volta, non ha fare gli gnogghi, ma farli con la zucca e quindi dopo un paio di scambi fatti con Lei Lei e Lei ho messo le mani in pasta...allora servono (parto dagli gnocchi):
(Le mie dosi più o meno per 4 persone non abbondanti)...600gr di patate a pasta gialla.
Circa 150 gr di farina...io ho usato quella antigrumi del Molino Chiavazza.
Un uovo intero...un torlo d'uovo (che mi sono dimenticato di mettere in foto)
350 gr di zucca.
Sale qb.
Per gli ingredienti del sughetto preparato ve ne parlerò più avanti.
Dunque, ho lavato bene le patate e le ho messe a lessare fin quando non sono risultate morbide infilzandole con uno stecchino. Le ho scolate e pelate. In una bolla le ho schiacciate aggiungendo man mano tutti gli ingredienti e incominciando ad impastare.(Premetto che la zucca l'ho tagliata a fette e l'ho messa in forno per circa 20 minuti a 180°C dopodichè l'ho frullata).
 

Fino ad ottenere un impasto appiccicaticcio...ma sapete benissimo che poi infarinando bene una spianatoia come per magia potete formare i cilindretti nel quale potete dare la forma classica degli gnocchi o lasciarli cosi come ho fatto, in normali "cazzarielli"...come li chiama l'amica Ornella .
Fatti gli gnocchi o cazzarielli...sono passato al pesce...opppsss non ha questo...questo lo dedico all'amica Anna Fernanda perchè in qualità di cucinare pesce fresco, da lei anche io ho da imparare, con il pescato del suo capitano...ma non quello della famosa marca...parlo di meraviglie pescate in mare e sapientemente cucinate dalla cara amica. Anna vedi ogni tanto ho la fortuna di imbattermi in qualcosa di veramente fresco anche io e lo tratto con i guanti...poi posterò.
Bene, dopo questa breve pausa passo al pesce in oggetto...un bel filetto di pesce San Pietro. 
Che ho pulito e diviso in filetti, ho tolto anche la pelle 
Quindi l'ho cubettato quando più fine possibile e l'ho versato in una padella dopo aver imbiondito un aglio ed averlo tolto quando imbrunito. Ho aggiunto al pesce un rametto di timo al limone fresco
A metà cottura ho aggiunto dei pomodorini datterino  ho aggiustato di sale e ho proseguito con la cottura per altri 10 minuti circa...finito di cuocere il pesce in totale per circa 15 minuti. Ho tolto i pomodorini e li ho tagliuzzati reinserendoli nel sughetto preparato, ho spento la fiamma e sono passato alla cottura degli gnocchi..
Ho portato ad ebollizione dell'acqua salata in una pentola, dove ho versto gli gnocchi...giusto un minuto e son venuti a galla.
Con una schiumarola ho versato gli gnocchi nella padella del sughetto.
Ho saltato, amalgamato e impiantato decorando ancora con qualche altro rametto di timo fresco...e pittosto rinsecchito...la pianta sta rigermogliando. 




E come dice Teresa un piatto "pulito e minimal"...
Spero di non avervi annoiati...Vi ringrazio sempre di cuore per le vostre visite e per i vostri commenti augurandovi un buon inizio di settimana.
E con questa ricetta partecipo al contest sulla zucca di Vaniglia e Cannella
e al contest di Sulemaniche 
Spero di essere presente...a presto nei vostri blog...ciaoooo

martedì 25 ottobre 2011

La sfida di MtChallenge già vinta...



E si, avete capito e letto bene...la sfida del mese di MTChallenge  cui la ricetta sono i profitteroles proposti da Stefania di Profumi e Sapori la ho già vinta!!! Ma si con chi...ovviamente con me stesso e questo perchè già dalla proposta di questa ricetta avevo buttato la spugna...non è cosa mia fare dolci, figuriamoci i bignè. Quindi farli per me è stata prima di tutto una sfida con me stesso, ci sono riuscito e sono contentissimo...ovviamente devo ringraziare i sostenitori...cioè coloro che mi hanno incitato a provare incominciando dalla stessa Stefania, Dauly di Cucchiao e Pentolone, Simo delle Pellegrine  Artusi, Ornella di Ammodomio, Eleonora di Burro e Miele e Agostina di Pane Burro e Marmellata, grazie ancora.
Di seguito tutto ciò che ho fatto passo passo, seguendo le regole dell'Mtc riguardo ricetta e realizzazione.










Questi sono i primi sfornati...
...e questi i secondi e si perchè li ho rifatti la stessa sera perchè il mio cucciolo se ne pappate un bel pò caldi caldi con la nutella...
A questo punto, fatti i bignè bisognava riempirli e coprirli con qualche crema...allora mi son detto, piu delle classiche coperture cosa si può fare, potevo fare la copertura alla crema di limoncello alla crema di bergamotto (sono quelli che vedete nella foto giù) al cioccolato alla nocciola...nooooo...ho preferito qualcosa di semplice.


Li ho semplicemente riempiti di ricotta di bufala lavorata come la ricotta che si fa per i cannoli, poi ho sistemato i bignè nella sua forma classica per fare i profitteroles e li ho finiti con la Gelatina di uva zibibbo della (Bonomo&Giglio) e confettura di fichi d'india.. 






Che ve ne pare?

E con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di MTC...i profitteroles...
E' un periodo un pò così, sono molto impegnato e stanco, per fare questo post ho messo la sveglia alle 5 e ho finito proprio adesso...7e20, quindi mi tocca scappare al lavoro...Un sincero grazie ancora e prestissimo da voi...

giovedì 20 ottobre 2011

Non c'è tempo...giusto per un saluto.



E quello che c'è non basta mai. Non riesco a fare un post completo proprio per questo, sono le sette e devo già scappare...
Vi lascio un piccolo assaggio di questi cannoli home made...(Tranne le cialde avute in regalo da una mia adorabile amica) il rimanente e opera mia...Passerò presto a trovarvi intanto grazie e a prestissimo...


Pirottini di pasta frolla al pistacchio ripieni di crema di ricotta dei cannoli...con granache di mandorle e pistacchi.
MTC...sto arrivando...questi i miei primi bignè in assoluto...
e questo è quello che vedo aprendo la finestra la mattina...il mio giardino con le sue piante...cigas, sterlizia banani, aranci, limoni, palme, albicocche, ciliegi, pesche e tanta aria buona proveniente dal mare...
Partecipo cos' al blogcandy di  Cranberry, Cappuccino&Cornetto...

lunedì 17 ottobre 2011

La treccia di bufala campana DOP...



E così è arrivato anche il suo turno, non vi dico l'emozione quando ricevetti questa meravigliosa treccia di bufala Campana Dop da parte del Consorzio della mozzarella di bufala, che ringrazio infinitamente e soprattutto il Dott Antonio Lucisano in qualità di direttore del consorzio. Preciso, non è una collaborazione per cui io già sono di poche parole e non incomincio con bla bla ecc ecc, il prodotto Dop di bufala consorziato parla da solo, sapete inoltre che esiste un disciplinare, quindi se volete maggiori informazioni andate nel sito del consorzio, li troverete molte informazioni utili sia sul prodotto che sul quel fantastico animale che è la bufala.  
Avendo questa meraviglia tra le mani non potevo sbizzarrirmi con qualche creazione fantasiosa (Credo). Vi premetto che quasi la metà c'è la siamo pappata nuda e cruda, io il mio cucciolo e mia moglie, con quella che è rimasta, oltre che a momenti ci bevevamo pure il liquido di governo, ma avendolo usato per fare qualche impasto non ne è rimasto...ho fatto questo...
ho riempito dei fichi e li ho finiti con la gelatina di uva zibibbo della Bonomo&Giglio.
una tagliatella con gorgonzola dolce...
...involtini di carpaccio di totano con ripieno di treccia...
...mezze maniche con battuto di pomodori secchi, olive taggiasche e treccia...
Orecchiette con polpo, fagiolini, pesto di rucola e treccia...
Ancora una tagliatella con pesto di capperi di Pantelleria della Bonomo&Giglio e treccia.
Crostini con varie specialità Calabresi...dalla 'nduja alla cipolla rossa di Tropea, passando per qualche confettura tipo di bergamotto.
La dadolada con patate cotte al vapore polpo e insalata di rucola e ravanelli.
Con l'ammogghiu, classico condimento Pantesco su una frisella Calabrese e ancora tantissime friselle con pomodoro fresco e cipolla di Tropea..
Spero che tutto vi sia piaciuto, a noi tantissimo e ringrazio ancora...se non lo avete ancora fatto avvicinatevi a questo fantastico prodotto così reversibile ed avrete numerevoli soddisfazioni...
La bufala ringrazia e vi saluta...
E adesso un arrivederci, un buon inizio di settimana un grazie per le vostre visite e a presto nei vostri blog...By by...

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