venerdì 30 marzo 2012

Le calunnie fanno male a chi le fa, non a chi le riceve, era il lontano 25...


Era il lontano 25 ottobre 2011...Io di dolci non ne so fare, almeno quelli importanti, ne ho la pretesa di essere presuntuoso e dire...figurati e che ci vuole!!! Tanto meno li vado a comprare e poi li fotografo e li posto. A suo tempo partecipavo a una sfida tra blogger...il "famossissimo" (secondo loro) MTC, la vincitrice della sfida del mese prima, aveva indicato come ricetta i bignè di Montersino...le dosi erano da lei stessa ricavate...(dosi oltretutto sbagliate e che in tanti di voi avete buttato via il tutto, perchè non veniva fuori nulla, poi se ne accorsero e han fatto la correzione) e sconfessatelo se è il contrario...ora io avevo mollato subito, non fa per me mi son detto...quindi la stessa Stefania (colei che aveva vinto e indicato la ricetta del mese) mi incoraggiò a partecipare e in un gruppo in Fb, mentre facevo ciò che vedete nelle foto li postavo facendole vedere a loro e chiedevo consigli nello stesso tempo.(ovviamente il mio impasto era di Montersino sempre con le sue dosi...o ne fai uno o ne fai cento credo non cambi nulla...oltretutto avevamo intuito che quelle dosi oltre che ridicole non potessero andare). Ok li faccio, mi riescono alla prima prova e poi faccio il post...Dopo un paio di settimane mi arriva un messaggio dove una delle organizzatrici dell'MTC mi accusa di aver fatto una ricetta dei bignè diversa da quella indicata per la sfida...Ora santo Iddio, ma se io ho fatto tutto on-line con colei che indicò la ricetta e altre amiche, mi sono chiesto come ho potuto aver fatto una ricetta copiata da un'altra blogger? A parte il fatto che non ho ancora capito quante ricette di bignè esistano...
Mistero...scambio di mail---mi accusano di aver barato...faccio il mio post sdegnato e finisce li tutto. Ieri Libera di Accantoalcamino fa un post questo dove per cavoli suoi parla dell'mtc. Io commento e poi rileggendo i commenti trovo questo riferimento scritto da un certo Fabio ..."che è sempre più grande, ha sempre più successo e capisco, suscita anche l’invidia di qualcuno, che semmai vorrebbe anche partecipare, ma non lo fa più per la vergogna per aver cercato di barare anche lì dove non si vince niente." Ora il riferimento è chiaro e riferito a me!!! sono stato l'unico credo accusato di aver barato!!! ma io che c'entro? Io dovrei avere vergogna e invidia? ma di che...per aver barato? Ma mi conosce sto signore per caso, visto che insinua? sa chi sono? come si permette!!! Dico solo una cosa...qualsiasi altra parola ritrovo riferita a me, anche solo con una semplice allusione a riguardo vi querelo... Tirate voi le conclusioni di questo calunniatore e della company che a sua volta mi ha calunniato pensando di umiliarmi e credendo che avrei ceduto alle loro regole, quindi mi dovevo autoaccusare di aver barato, mi chiedevano questo. Scusate e buon week end... Io certe sfide ve le sconsiglio...le vittorie son prestabilite. Domani mi godo la montagna i miei amici il mare e soprattutto la famiglia...la mia vita...non ste cretinate gratuite tirate da chi non ha un cribbio da fare!!!










Questi sono i primi sfornati...

martedì 27 marzo 2012

Ravioloni ripieni di cernia, con carciofi e WHB#327


Ieri sera li ho fatti, oggi li posto perchè sono fantastici...La domanda era, come condire questi ravioli ripieni di cernia? Mi piace variare e quindi provare sperimentare, assaggiare e associare nuovi gusti. E così ho fatto per questi ravioli, una volta riempiti con della cernia (cernia cotta a vapore, frullata grossolanamente con prezzemolo mandorle e pinoli, sale e pepe nero.) li ho conditi con un sughetto di carciofi e patate semplicemente stufati. 
Lavati e privati dalle foglie più esterne li ho messi in acqua e limone tagliati a metà per una mezz'oretta, quindi tolta anche la peluria nel loro cuore li ho messi in pentola e li ho stufati... 

Una volta a cottura li ho tolti facendo rimanere del sugo nella pentola. Quindi ho fatto cuocere i ravioloni in abbondante acqua salata e una volta scolati li ho messi nel sugo che a sua volta ho fatto restringere aggiungendo prima un goccio di prosecco e poi una della maizena (Io Molino Chiavazza)...e questo il piatto.
Sono semplicemente squisiti, come squisito è questo doppio crostone con mozzarella di bufala Campana affumicata e porchetta Grecanica. Lo stesso completo lo posterò in seguito.
Bene, un grosso ringraziamento a tutti, purtroppo io ho dei momenti dove posso dedicarmi al blog e girare nei vostri e dei momenti dove non riesco neanche--- come si dice dalle nostre parti a farmi il segno della croce---.

dal 26 Marzo  – 1  Aprile
e links:
se non avete un blog potete participare lo stesso, ma vi chiedo di allegare una foto di quello che scrivete.
altre indicazioni qui
spedite la vostra mail a:
abbbella74@gmail.com 
Il post entro domenica 1° aprile alle 22.00

venerdì 23 marzo 2012

Pane, Punto.


Impastare formare infornare tagliare e condire...non sono per le cose difficili, mi piacciono, le leggo le guardo le studio, ma io sono per il semplice, come faceva mia nonna, dove con tanto olio di gomito, ma poi con tante soddisfazioni veniva fuori qualcosa del genere e senza nessuna perdita di tempo, perchè finito l'impasto del pane si passava a fare i maccheroni al ferretto e il ragù di maiale... 
Farina "00" tre parti
Farina di Jurmano (Segale)  una parte
Farina integrale una parte.
Lievito di birra (circa 20gr per kilo in questo periodo)
Zucchero (un cucchiaino)
Latte di soya 50/60 ml.
Olio exv di oliva due cucchiai.
Sale e acqua qb.
Impastare fino ad ottenere un impasto elastico morbido e non appiccicaticcio,(le farine usate sono farine forti) quindi ci sarà anche un elevato assorbimento di acqua, lavorarlo bene per formare una maglia glutinica buona, vi darà un'ottimo risultato.
A questo punto fatelo riposare fin quando non parte la lievitazione, rompetela subito e fate le forme desiderate, lasciate riposare per oltre 4 ore o fin quando non vedete le prime lesioni sul pane formato...(io faccio così, metodo di nonna). Infornare a forno preriscaldato (220°C) per il tempo necessario.Non vedo l'ora di passare a quello a legna...
Sfornate.
Tagliate. Con solo olio...
Condite o imbottite. (Il pane che vedete imbottito con la frittata farcita con caciocavallo di Ciminà e spianata piccante Calabrese, non fa parte della "cuddura" di cui sopra, ma di altro pane di semola che posterò)
O ancora con cicoria e curcuci (Cicciole Reggine, ottenuti dopo le frittole e cioè dopo che alcune parti di maiale sono state fatte bollire per più di 9 ore nella sugna)
E questo un pane rustico con sugna...che vi da appuntamento a uno dei miei prossimi post...
E adesso vi saluto, vi ringrazio e visto che sto decisamente meglio vado a mettere le mani in pasta.
Vi ricordo il mio contest...Un coccio al mese per 12 mesi, Un abbraccio virtuale a tutti. Ciao.
Oppsss... Blogger da i numeri lo sapete tutti...a volte non vedo i commenti...mi sa che se preso invidia di facebook e poi riappaiono dopo un giorno...anche a voi?

lunedì 19 marzo 2012

Le grandi paste della tradizione regionale e WHB#326

 Credetemi, non è semplice fare un post con 39 di febbre...ma questi due appuntamenti sono molto importanti per far passare la giornata e non parlarne. Il primo appuntamento è questo...Donne sul web e Gente del fud dove per la seconda settimana i blogger presentano le grandi paste della tradizione regionale. 
 
Questa settimana c'è anche la mia ricetta "A pasta o furnu" se volete dare uno sguardo linkate e scoprite tutte le grandi paste presentate oltre la mia.. 
Il secondo appuntamento è questo...WHB#326, questa raccolta che ormai va avanti con successo da tantissimo tempo è una raccolta settimanale di ricette a base di prodotti vegetali di ogni tipo: erbe, frutta, ortaggi, semi, fiori, cereali e altre piante, utilizzate in cucina e non solo. Chi usa questi prodotti può tranquillamente partecipare alla raccolta che questa settimana viene ospitata da me la versione italiana, mentre Brii la versione inglese.
Dal 19 marzo al 25 marzo
Quindi se volete partecipare fate così: opppsss vi aspetto numerosi...
  1. postate una ricetta con l’ingrediente principale di un’erba, una pianta, un frutto o una verdura, oppure descrivetene le virtù o le proprietà.
  2.  inserite il logo e link del WHB#326
  3. aggiungete il nome ed il link del blogger ospitante (Il blog di max), il nome ed il link dell’organizzatrice italiana ovvero Brii, Briggis recept och ideer ed anche il nome della fondatrice Kalyn di Kalyn’s Kitchen e il nome dell’attuale organizzatrice Haalo, Cook (almost) anything at least once.
  4. spedite il vostro post via mail se non avete un blog al mio indirizzo: maxnuccio@hotmail.com
  5. Oppure lasciate il link della vostra ricetta qui nei commenti.

    • indicando nella vostra mail: il nome del vostro post è l’url del post
    • il vostro nome e il nome del vostro blog con l’url del vostro blog 
    • Tutto questo entro e non oltre Domenica 25 marzo alle ore 22.00
    Grazie per tutto...un abbraccio e buon inizio di settimana...a prestissimo.

    sabato 17 marzo 2012

    Risotto con rapa rossa...gamberoni al miele.


    Un giorno e un orario insolito per postare questo per me, ma oggi devo dire la verità sono stato quasi tutto il giorno a mare visto che era bellissimo e piacevole come temperatura. Adesso prima di andarmi a farmi una birra con gli amici posto, anche perchè per questo contest il tempo stringe, cioè il 19-03, scade e siccome il 19 io ospiterò la raccolta settimanale del WHB e ci sarà anche una mia ricetta delle cucina tradizionale su Donne sul Web, non posso far altro che postare adesso.
    Quindi vi presento il "Risotto alle rape rosse servito con gamberoni caramellati con miele al timo e sfumati con prosecco di Falanghina"
    Serve: Riso, io carnaroli.
    Rape rosse.
    Gamberoni.
    Cipolla rossa.
    Brodo vegetale.
    Miele al timo.
    Prosecco...io di Falanghina.
    Una noce di burro.
    Olio sale e pepe qb.
    Tagliate a dadini piccolissimi la cipolla rossa, fate lo stesso con una rapa, con un'altra rapa inseritela in un boccale e con un minipiper fate una crema. In una padella con olio appassite la cipolla, aggiungete la rapa , mettete il riso e tostate, versate la crema di rapa. Proseguite aggiungendo il brodo vegetale fino a fine cottura, aggiustate di sale e un pò di pepe...
    Mentre il riso cuoce pulite i gamberoni privandoli del carapace, ma non della testa, riscaldate una padella quando vi sembra che il riso stia per giungere a cottura e adagiateci i gamberoni, sfumate con un pò di prosecco e caramellate con due cucchiaini di miele al timo...
    A questo punto impiattate disponendo al centro del piatto il riso dopo averlo mantecato con una noce di burro, disponete a piacere i gamberoni, (Potete tranquillamente aggiungere dell'altro miele sui gamberi) servite caldo e buon appetito...Il piatto oltre a presentarsi molto bene, vi darà anche molta soddisfazione nel gusto. Il miele al timo è notevolmente aromatico, l'odore floreale e speziato è abbastanza persistente. Quindi unito ai gamberi darà un'ulteriore nota delicata al piatto che gusterete. E con questa ricetta partecipo al contest Honey-sweet-honey di Cappuccino e cornetto
    Un grossimo abbraccio a tutti e grazie di cuore per tutto. Buona Domenica.

    giovedì 15 marzo 2012

    Risotto con 'nduja di Spilinga. e WHB#325




    Quando ho voglia di cose forti, so dove andare a parare, in senso culinario. Uno di questi e la 'nduja di Spilinga che generalmente la gusto sui crostini, ma non mi faccio mancare un buon piatto di spaghetti, questa volta però ho ripiegato su un risotto, non lo avevo mai fatto perchè a differenza della pasta pensavo che la 'nduja non legasse e non desse quel sapore giusto, in effetti se si fa solo riso e 'nduja il risultato non è dei migliori. Allora che cosa ho fatto.
    Ogni fine estate prendo dei pomodorini di Pachino, li faccio a grappoli e li appendo per qualche mesetto all'aria aperta, dopodichè quando diventano semi secchi li stacco, li spremo per togliere i semi e li metto sott'olio. Quindi a questo punto ho aperto un vasetto, ho preso un pò di pomodorini li ho tagliuzzati e con un pò d'olio del vasetto stesso li ho leggermente soffritti in padella con uno spicchio d'aglio, tolto l'aglio ho versato il riso, l'ho tostato e ho proseguito la cottura con del brodo vegetale. Quando il riso è arrivato a cottura ho fatto asciugare bene il brodo e ho aggiunto un pò d'olio della 'nduja e qualche cucchiaino della stessa, ho amalgamato bene e impiattato. Precedentemente avevo tolto qualche pomodorino per guarnire.
    Di seguito il risotto...fantastico, permettetemi di dirlo...
    Ovviamente non potevo non fare una grattugiata di pecorino del Monte Poro
    Prossimo risotto...alla rapa rossa
    E prossimo lievitato...la pitta Calabrese ripiena con passo passo...
    Grazie moltissimo per le vostre visite e per i vostri commenti...alla prossima, un saluto a tutti e non dimenticatevi il mio contest.
    E con questa ricetta partecipo alla raccolta settimanale del WHB#325 ospitato da Ancutza di                                                                                                                                          Matrioska’s Adventures
    Ringrazio come sempre  Kalyn di Kalyn’s Kitchen   per questa bellissima idea e Haalo,Cook (almost) anything at least once e  Brii l'organizzatrice Italiana.

    martedì 13 marzo 2012

    Riso e...


    Per partecipare a questo contest ho scelto questo sformatino di riso...lampascioni e melanzane.
    Semplice da preparare e dal risultato sorprendente...ingredienti: 
    Riso.
    Lampascioni.
    Melanzane.
    Conserva di pomodoro (un cucchiaino).
    Brodo vegetale.
    Burro (io salato)
    Vino per sfumare, bianco secco.
    Olio, sale e pepe qb.
    In una padella rosolate nell'olio i lampascioni (tagliati a dadini) senza farli appassire, aggiungete le melanzane tagliate a strisce. Fate insaporire bene questo soffrittino leggero e aggiungete il cucchiaino di conserva, mescolate bene con un cucchiaio di legno. Versate il riso e fatelo tostare, sfumate con un goccio di vino. Proseguire la cottura aggiungendo man mano il brodo vegetale...aggiustate di sale. Appena il riso risulterà a cottura (anticipate questo di qualche minuto) fate asciugare bene il brodo e mantecate con una noce di burro. Formate lo sformato (o lasciate semplicemente a risotto) e impiattate. Macinate del pepe e finite con un filo di olio a crudo. Guarnite a piacere con dei lampascioni (io con quelli lessati nel brodo vegetale) e qualche foglia di prezzemolo.
    Con questa ricetta partecipo al contest Rice Blogger 2012 Risate e risotti
    Un grazie caro saluto per tutti e a prestissimo.

    mercoledì 7 marzo 2012

    Focaccia...a modo mio.



    Volevo iniziare con una precisazione, al mio contest non è necessario inviare una ricetta cucinata nel coccio, ma dove vi pare e piace. Avrò piacere se la ricetta inviata sarà ottima per essere cucinata dentro il coccio.

    E io ho deciso il libro "Filo di fata" di Philippe Lechermeier, Aurélia Fronty Edizioni Donzelli  che lego a questa focaccia con le olive e ripiena di sapori Calabresi...caciocavallo e salame di casa.
    Ho impastato 600gr di farina "00" con 15 gr di lievito, mezzo cucchiaino di zucchero, un filo di olio exv e acqua qb fino ad ottenere un impasto molliccio e appiccicaticcio ma ben incordato. le olive schiacciate le ho aggiunte quasi alla fine dell'impasto.
    L'ho lasciato lievitare per 2 ore rompendo subito la lievitazione, a questo punto ho fatto le forme di quello che mi serviva, li ho lasciati riposare 10 minuti e ho subito infornato, ovviamente ho imbottito prima la focaccia. Di seguito le immagini di ciò che è venuto fuori...Tutto rustico, come piace a me...Pura magia o?





     


    Correte a scegliere un libro, il contest scade il 14 marzo...c'è tempo ancora...arrivederci alla prossima...e grazie per tutto.

    martedì 6 marzo 2012

    Zuppa o...di ceci, funghi e gamberi...



    Se dico che ho preparato questo piatto a fuoco lento, penserete a una bugia e direte a te  prima o poi naso ti allungherà molto.
    Questo piatto è stato cucinato a fuoco lentissimo, altrochè lento e nel coccio anche...mi credete? Ebbene si, ci sono voluti 4 ore e man mano ho aggiunto gli altri ingredienti, diciamo che è venuto fuori un piatto fantastico, profumatissimo delicato e gustoso al palato, volevo lasciarlo proprio in zuppa ma poi ho deciso di cuocerci la pasta dentro e così ho pensato alle orecchiette ed è venuto fuori un piatto così.
    Orecchiette con Pleurotus, gamberi e ceci...(finta zuppa) ma lo si può gustare con tutto il suo brodo volendo.
    Ingredienti:
    Ceci, gamberi, funghi (se vi va provate anche con i porcini), zucchine, pasta a piacere, sale e pepe qb, erbe di provenza, prezzemolo per guarnire, olio exv, aglio.
    Cuocete i ceci normalmente e poi regolatevi con la cottura degli altri ingredienti e aggiungeteli man mano, poi versate in un piatto di portata e servite...
    Versione zuppa.
    E con questa ricetta partecipo al contest "Ti cucino a fuoco lento" di Les Madeleines di Proust.
    Bene un grazie a tutti e alla prossima, vado a lavurar...

    lunedì 5 marzo 2012

    PASTA & FAGIOLI CON I - LAVAGRUGN’ -


    Incomincio con il ringraziare Libera, con questo coniglio all'amarone cotto nel coccio...Grande ricetta!!! La inseriamo? Grazie per l'affetto che mi dai.
     Poi un complimentino a Marika non lo facciamo? certo che si!!!
    Il Lunedì lo dedicherò alle ricette che arrivano per e-mail, questa la prima:
    PASTA  &  FAGIOLI  CON  I  - LAVAGRUGN’ (ricetta di Marika)-
    Ingredienti:
    300 gr di fagioli secchi ammollati per una notte
    100 gr di pancetta a dadini
    1 cipolla
    1 spicchio di aglio
    qualche foglia di alloro
    passata di pomodoro
    olio - sale - pepe
    250 gr di lavagrugn’ 
    - lavagrugn’ - ritagli di pasta ottenuti dopo che si è fatta la sfoglia, così chiamati nella tradizione popolare perché quando si mangiano possono scivolare dalla bocca e … 
    Procedimento: 
    Preparare i lavagrugn’: fare una sfoglia con 300 gr di farina 0, 3 uova, 1 cucchiaio di olio di oliva. Impastare, tirare la pasta non troppo sottile e ritagliare dei pezzetti di sfoglia disuguali, lasciar seccare.
    Questa pasta è molto buona anche asciutta condita con il ragù. 
    In una pentola di coccio far scaldare un poco di olio, unire la pancetta a dorare, poi la cipolla, l’aglio tutto a pezzetti, le foglie di alloro, i fagioli, salare e pepare.
    Unire la passata di pomodoro quanto basta per dare colore e coprire il tutto con l’acqua fredda.
    Incoperchiare e far cuocere a fuoco medio-basso per circa tre ore, controllando ogni tanto.
    Dopo prelevare metà dei fagioli e passarli nel passaverdure ottenendo una crema da mettere nella pentola, unire la pasta e quando sarà cotta, servire la pasta e fagioli con un filo d’olio.


    E con questa ricetta ovviamente partecipa al mio Contest, "un coccio al mese x dodici mesi" Complimenti a Marika...Grazie!!!
    Se vi fa piacere questo il banner...
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    http://max-blogdimax.blogspot.com/2012/02/contestun-coccio-al-mese-per-dodici.html" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"><img border="0" s5="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-PPI3R64zOr8/T0shWvkvyLI/AAAAAAAAEu8/UhO8vUflhhw/s200/Contest+un+coccio+al+mese+per+12+mesi.jpg"/></a1) 

    E un ringraziamento anche a Alessandra Zecchini, per aver pensato a me con questo premio e per aver espresso questo pensiero... (un gentiluomo in cucina, le signore saranno d'accordo con me)...Grazieeeee Ale. Andate da lei e guardate il video della figlia, non siete curiosi di vedere cosa prepara a soli 12 anni? 
    Lo dovrei girare a 5 blogger e attenermi alle regole descritte qui, ma pubblicità o no altro o no...io lo giro...a? tutti, ma non posso!!! vi premetto che in questo periodo il mio cervello vaga per fatti suoi, ovviamente non ricordo se lo avete già ricevuto quindi, vi prego giratelo direttamente a un'altro food in un commento...grazie.
    1. Le delizie di casa mia.
    2. Annaferna-mordiefuggi
    3. Accantoalcamino's blog
    4. Sfizi e pasticci
    5. Brii
    Brii, che ne pensi? la facciamo parteciapre alla raccolta questa ricetta di Marika? credi che vada bene?
     Il raccolto che viene ospitato da
    Cristina di La cucina di Cristina, questa settimana.


    dal 5 Marzo  – 11 Marzo 
    e links:
    se non avete un blog potete participare lo stesso,
    ma vi chiedo di allegare una foto di quello
    che scrivete. 
    altre indicazioni qui



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